Sesso ed età

Sempre più numerose le richieste di aiuto “per funzionare” (caduta del desiderio e disturbi erettivi) o “per funzionare meglio” (per lo più disturbi dell’eiaculazione nell’uomo e anorgasmia nella donna). E non è vero che tali richieste vengono soprattutto da anziani, tutt’altro; sono molte le richieste dei giovani, per lo più da cause psicologiche o da inesperienza.

Parlando di persone in età, sono per la maggioranza uomini che accusano difficoltà erettive.

L’età: c’è una “età anagrafica” che è un incidente burocratico; c’è una “età biologica” che dipende dal patrimonio genetico trasmesso dai genitori ma anche da come noi stessi riusciamo ad evitare di rovinarci la salute con abusi soprattutto di tabacco, alcool, farmaci inutili, eccesso di cibo, vita esclusivamente sedentaria. C’è poi una “età psichica”, che può essere “giovane” a qualsiasi età;
intendendosi come tale quella con caratteristiche di curiosità, di entusiasmo, di coraggio, ottimismo, e gioia di vivere.

Anche quest’ultima età è legata al biologico ma dipende molto anche da noi, da come ci poniamo di fronte alla vita, a noi stessi, agli altri.

Il sesso è soprattutto legato a queste due ultime età; per quasi tutte le manifestazioni della vita – ed il sesso fa parte di queste – si può anche essere vecchi a trent’anni e giovani a settanta.