Tradimento di lei con un'altra

Da “Il Gazzettino” del 07/04/2000

…”Dottore, mia moglie mi ha tradito, ma non sono dispiaciuto…”.

All’inizio del colloquio credevo trattarsi di un caso di C… contento. Invece, proseguendo la conversazione…

“…Perché mi ha tradito con una donna, con la sua e mia migliore amica, una bella donna che piace anche a me; mi ha confessato che c’è andata a letto e che le è piaciuto molto…”.

Mi dice che adesso lui è più eccitato, quando fanno all’amore, pensando a ciò che ha fatto sua moglie. Mi chiede infine se è “depravato” lui o la moglie.

Un un moralista risponderebbe subito che sono depravati entrambi; ma io, al di là di come la posso pensare personalmente, devo rispondere come medico sessuologo.

Per definire il comportamento sessuale della moglie, è da dire che tra l’eterosessualità (amore per l’altro sesso) e l’omosessualità (amore per il proprio sesso), possono esistere gradi intermedi che si definiscono come “bisessuali”. Anche nell’uomo più virile e nella donna più femminile vi è una doppia sessualità, come scrive lo psicoanalista Georg Groddeck, discepolo di Freud, in “Il doppio sesso dell’essere umano”. E ciò perché ognuno di noi conserva tracce di un’ambivalenza originaria: quella sessualità indifferenziata, maschile e femminile, che caratterizza i primi anni di vita di ogni individuo.

Dell’argomento tratta romanzo di Bruna Bianchi “Il sesso degli Angeli” ed il film “Peccato che sia femmina” di Josiane Balasko. Da un punto di vista psicologico, la storia del triangolo suscita minor gelosia in lui se lei lo tradisce con un’altra, ma è meglio non sottovalutare la rivale. Ed ancora è da dire che, a livello di fantasia, l’uomo può sentirsi eccitato perché è solo lui il maschio, con la sua paranoia di onnipotenza virile non su una donna, ma addirittura su due; ma in realtà, anche se non sempre la relazione sessuale tra due donne coincide con l’amore, è in ogni caso l’espressione di un eros dalla qualità emotiva esclusivamente femminile, nella quale l’uomo c’entra ben poco.