Menopausa

Da “Il Gazzettino” del 15/07/2000

Dottor Mercuri,

sono una signora di 54 anni, ancora piacente. Mio marito ha 60 anni. Da quando sono in menopausa, da quattro anni circa, ho perso piano piano ogni voglia di fare l’amore. Anche mio marito non dimostra più grande desiderio, forse perché si è accorto che per me è più una fatica che altro. Sento che alcune altre donne sono come me dopo la menopausa, ma altre invece continuano a fare l’amore fino a tarda età. Gradirei una sua risposta tramite la sua Rubrica sul Gazzettino.

Cara Signora,

fino a non molti anni fa la parola stessa “menopausa”, evocava un quadro piuttosto brutto per la donna e, in pratica, spesso, la fine della sua attività sessuale. D’altra parte, parlando della sessualità della donna a questa età, come a tutte le età, si deve considerare anche il suo partner che, tranne rare eccezioni, anch’egli non è più molto giovane e potrà avere qualche problema che si deve cercare di risolvere; ed anche in questo non c’è nulla di male o di sconveniente.

Durante gli anni del climaterio ed anche dopo la menopausa, il funzionamento sessuale femminile è molto variabile e dipende dallo stato psicologico della donna e dal suo rapporto con il partner.

E’ vero che in menopausa c’è una drastica caduta degli ormoni sessuali femminili che sono l’estrogeno ed il progesterone; come è vero che legati soprattutto, ma non solo, a questi mutamenti ormonali, molte donne diventano irritabili o depresse, o hanno vampate di calore e sudorazioni improvvise. Ma a parte che oggi questi squilibri endocrini possono e devono essere curati, è da dire che mentre ci sono donne che in età di menopausa riferiscono un indebolimento del desiderio sessuale, molte altre provano addirittura un aumento del desiderio erotico, sempre che ci siano situazioni adatte ed ottimali. A tal proposito è da dire che, almeno teoricamente, la libido potrebbe effettivamente aumentare nella donna in menopausa perché l’azione degli androgeni (ormoni del desiderio), non è più contrastata dagli estrogeni che, come detto, calano a picco nella menopausa.

Purtuttavia è opportuno ripristinare un certo livello di estrogeni con la terapia sostitutiva, ovviamente questa sempre controllata da un medico esperto, perché così si evitano alcuni disturbi fastidiosissimi anche per l’attività sessuale, quali la secchezza vaginale, oltre alla facilità all’osteoporosi, all’ipertensione arteriosa, alle malattie cardiovascolari.

Per concludere, cara signora, Le dico che una donna in menopausa, se gradisce ancora avere rapporti sessuali, se quindi non è depressa, se è sposata con un uomo ancora valido e col quale abbia un buon rapporto psico-affettivo, questa sessualità può essere vissuta ed agita fino ad età avanzata, con i soli limiti di buon senso, di non forzatura, di non obbligo, magari cercando l’aiuto – come potrebbe fare Lei, di una terapia adeguata.